TOMOGRAFIA SISMICA E SISMICA A RIFRAZIONE

Utilizzate per indagare areali relativamente estesi, forniscono una visione bidimensionale della stratigrafia del terreno.
Si eseguono stese a 12 e 24 canali, con ricevitori (geofoni) da 4,5 e 14 Hz per una profondità di investigazione di circa ⅓ ÷ ¼ della lunghezza dello stendimento geofonico.
Sono tecniche non invasive che sfruttano la propagazione delle onde P nel sottosuolo.
Restituzione dei dati in tomografia sismica, mediante software Rayfract, la quale consente di constatare la progressiva compattazione e geometria degli strati e l’eventuale presenza di sistemi di fratture nel substrato roccioso.
Si abbinano ottimamente con le prove penetrometriche dinamiche medie.
Strumentazione in dotazione:
• Sismografo PASI 16S24